Giunti di dilatazione

I giunti di superficie della serie DLBC sono giunti in acciaio-gomma a fronte rettilineo, composti per successione di elementi monolitici in gomma armata realizzati per stampaggio secondo le normative europee (ISO). Le armature metalliche vengono trattate per favorire l’aderenza con la gomma (decapaggio e sabbiatura) e poi solidarizzate alla gomma mediante un processo termico di vulcanizzazione. Essendo completamente ricoperte dalla gomma sono protette dalla corrosione.

L’escursione avviene per deformazione elastica delle parti interne in gomma, in relazione alla particolare geometria, mentre una lamiera denominata “piastra ponte” permette il superamento del varco strutturale gap.

Le parti metalliche di armatura, sia i piatti laterali di ancoraggio alla struttura che le piastre ponte di superamento del varco, sono in acciaio S275JR/S355JO laminato a caldo, secondo le EN 10025.

Ogni singola mattonella viene fissata all’impalcato mediante aste filettate inghisate nella soletta con resine epossidiche e dadi di bloccaggio. Questo sistema d’ancoraggio garantisce che l’operazione di sostituzione di eventuali parti danneggiate od usurate possa aver luogo rapidamente e senza provocare la totale chiusura dell’opera al traffico, in osservanza a quanto prescritto nel D.M. 14.01.08 e relativa Circolare del 02.02.09.

L’affiancamento dei pannelli prevede un particolare sistema di collegamento, con interferenza (maschio/femmina) non inferiore a 10 mm.

La parte superiore del giunto, soggetta al transito, è lavorata in modo tale da migliorare l’aderenza con il pneumatico e garantire il rapido deflusso delle acque meteoriche. I masselli di raccordo con la pavimentazione bituminosa sono realizzati in malta fibrorinforzata o con sigillante elastico epossi-poliuretanico.

Un’opera di drenaggio di sottopavimentazione realizzata mediante profilato in alluminio, posta a monte del giunto, unitamente alla scossalina realizzata in gomma, posta in corrispondenza del varco strutturale, ha lo scopo di captare e convogliare allo scarico le acque di infiltrazione.

ELASTOMERO PROVE SECONDO ETAG 032

Caratteristiche Prescrizioni Metodo di prova
Durezza shore A65 ±5 UNI 4916/ ISO 868
Carico di ≥155 kg/cm2 ISO 37
Allungamento a rottura > 350% ISO 37
Resistenza all’ozono 96 ore a 40°C  50 p.p.c.m.
(nessuna screpolatura)
ISO 3417
Deformazione residua 24 h ≤20% ISO 3417